Quante sono le chiese di Roma?


Quante sono le chiese di Roma?

Cupole a perdita d’occhio, colonnati e cappelle, facciate grandi e piccole, reliquie, statue, santi e confraternite. Roma, città beffarda e sbruffona, custodisce un numero di chiese e templi enorme, che nessuno sembra conoscere con esattezza. Il libro pubblicato da Emons e dedicato alle 111 chiese di Roma (che sarà in libreria dal 26 novembre) è il frutto della mia curiosità e del piacere di esplorare un passo alla volta l’incredibile mosaico di opere grandi e piccole dedicate alla fede che segnano ogni angolo della mia città. Una sorta di lungo viaggio per curiosi e amanti della storia e dell’arte, ma non una guida. Piuttosto una serie di suggerimenti che spero possano affascinare i lettori così come, un giorno dopo l’altro, anche io sono rimasto affascinato dalla storia dei templi romani. Luoghi di fede ma anche profani, di venerazione e penitenza condite di ironia, di allegria, penitenza e lavoro quotidiano. Leggero e acuto come sempre, Giuseppe Gioacchino Belli aveva fatto una considerazione verissima in una delle sue poesie: “Nun ze nega però ch’in quant’a cchiese, a Roma uno ppiú bbazzica e ppiú ttrotta, e ppiú bbuffe ne trova a sto paese.” E quindi buona passeggiata a tutti, con la speranza e l’augurio che almeno alcune delle pagine del libro vi possano sorprendere, affascinare o impressionare. Come – più volte in questi mesi – è successo anche a me.

Il libro “111 segreti delle chiese di Roma che devi proprio scoprire” è il terzo a cui ho avuto il piacere di lavorare dopo “111 luoghi dell’Umbria che devi proprio scoprire” e “111 luoghi di Malta che devi proprio scoprire“. Dopo anni di lavoro in comune e di amicizia, alla Emons (e a tutti i suoi baldi rappresentanti e abili lavoratrici) vanno il mio ringraziamento, la mia amicizia e la mia stima. Insieme – ovviamente – alla promessa di trovare geniali argomenti per poter lavorare di nuovo insieme in futuro.